Scuola primaria “Falcone e Borsellino” – Progetto Oltre l’apparenza 2021/2022

Anche quest’anno il plesso Falcone-Borsellino ha partecipato attivamente al progetto “Oltre l’apparenza” che ha visto coinvolte tutte le classi.

Dopo la lettura dei testi scelti e la riflessione condivisa con il gruppo-classe in circle time sono stati svolti diversi laboratori che hanno portato alla realizzazione di cartelloni-manifesto grazie ai quali ogni bambino ha potuto dare voce alle proprie emozioni.

Per la classe 1° è stato scelto il libro “La cosa più importante” di Antonella Abbatiello. Il testo narra di una divertente discussione tra gli animali del bosco che si confrontano e si chiedono quale sia la caratteristica più importante per un animale. Sfogliando le pagine, si susseguono le diverse opinioni e ognuno cerca di imporre agli altri la propria particolarità: vedremo Giraffe con la proboscide, rane con le orecchie da coniglio, serpenti con ali. Sarà il Gufo, simbolo di saggezza, a darci la risposta: siamo tutti importanti, ognuno con le sue peculiarità e differenze. E da qui siamo partiti con i nostri bambini, immaginandoci animali fantastici e realizzando un cartellone che li comprendesse tutti. Ognuno diverso, ognuno con una storia da raccontare, ognuno degno di attenzione. Ci siamo soffermati a pensare alle caratteristiche che ci rendono unici. E’ stato un bel momento di riflessione, condivisione e presa di coscienza del sé.


Per la classe 2° è stato scelto il libro “Federico” di Leo Lionni. Federico è un topolino un po’ particolare. Tutti i suoi compagni sono impegnati a raccogliere il cibo per l’inverno, mentre lui si preoccupa solo di mettere da parte il sole, i colori e le parole. Gli altri topolini pensano che Federico sia uno scansafatiche, ma si renderanno presto conto che la pancia non è l’unica cosa da dover riempire. Ci sono anche la testa ed il cuore che richiedono nutrimento e accudimento.
Questa storia ci ha portati ad un momento di riflessione sulle nostre caratteristiche e sul non giudicare mai quelle altrui in maniera negativa, come hanno erroneamente fatto i compagni di Federico. E’ stata poi realizzata da ogni bambino una personale versione del topino. Unica ed inimitabile come loro.


Per la classe 3° è stato scelto il libro “Mi disegni un piccolo principe” di Michel Van Zeveren. La storia narra di Pecorella che è bravissima a disegnare e che disegna un piccolo principe. Tutti sono sbalorditi dalla sua bravura e provano anche loro a disegnarlo. Ma Piccola Pecora non sa disegnare… torna quindi a casa e chiede alla mamma di disegnarle un piccolo principe. Ma anche la mamma non è brava a disegnare e le propone una alternativa: disegnamo ciò che gli altri non vedono!
E da qui è partita la riflessione con i nostri bambini: la strada per scoprire il talento sta nel lasciare libera la fantasia!
Abbiamo ascoltato in classe i suoni della natura e ci siamo divertiti a disegnare ognuno quello che sentivamo. E’ stata data voce alle emozioni e alle sensazioni dei bambini, alla fantasia e alla creatività.


Per la classe 4° è stato scelto il libro “La storia del toro Ferdinando” di Munro Leaf. Il testo narra del toro Ferdinando, che alla ferocia della corrida, preferisce il profumo dei fiori. Pubblicata nel 1936, a pochi mesi dall’inizio della Guerra Civile Spagnola, questa favola è un messaggio contro la guerra e le sue atrocità.
Tristemente attuale, da questa storia abbiamo voluto trarre il messaggio positivo sulla bellezza dell’essere diversi. Come il nostro Ferdinando non si è lasciato travolgere dal suo essere Toro, ma ha scelto un destino diverso per sè, così noi dobbiamo rimanere fedeli a noi stessi e coltivare le qualità che sentiamo nostre.
Tutto questo è stato tradotto in un elaborato grafico intitolato: Io sono speciale perché…


Per la classe 5° è stato scelto il libro “Io sono Io” di Seong Hye. Con una infinita delicatezza, questo testo racconta in modo semplice le differenze che rendono ognuno di noi una persona insostituibile: i sogni, le passioni, l’immaginazione, la paura…
I ragazzi sono stati guidati sulla riflessione di come ogni esperienza, sia positiva che negativa, lasci su di noi tracce e insegnamenti completamente diversi, e che queste tracce messe insieme concorrono a formare la nostra personalità. L’attività pratica, che prevedeva la realizzazione di un elaborato grafico, ha visto i ragazzi coinvolti nella spiegazione visiva delle loro emozioni, con dei lavori svolti anche in gruppo che hanno svelato l’estrema sensibilità e bellezza delle loro personalità in formazione.

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