PROGETTO ACCOGLIENZA: “NOI DELLA FALCONE-BORSELLINO”

I primi giorni di scuola segnano per i bambini e le famiglie l’inizio di “un tempo nuovo”: un tempo carico di aspettative ma anche di timori. 

Per ottimizzare l’accoglienza degli alunni nuovi iscritti della scuola primaria e per consolidare il senso di appartenenza degli alunni già frequentanti, ogni anno la scuola “Falcone-Borsellino” propone un percorso didattico laboratoriale che guida gli alunni ad un progressivo adattamento alla realtà scolastica con organizzazione di varie attività: 

  • Il primo giorno di scuola con la “Festa dell’accoglienza” tutti i bambini vengono accolti nel grande giardino della scuola con canti e giochi di conoscenza reciproca.  Al termine delle attività i ragazzi della classe quinta donano ai bambini di prima un lavoretto realizzato da loro come ricordo.
  • Nei giorni successivi, ogni classe realizza manufatti attinenti al racconto ponte con la scuola dell’infanzia che vanno a completare cartelloni e immagini situati nell’aula della classe prima. 
  • Si predispone nell’atrio della scuola un grande cartellone dal titolo “Noi della Falcone Borsellino”, per ricordare il tema dell’ “appartenenza” come filo conduttore delle attività dell’anno scolastico. Gli alunni di ogni classe completano il cartellone apponendo il proprio nome all’interno di elementi che caratterizzano il paesaggio illustrato.


L’appartenenza / non è lo sforzo di un civile stare insieme / non è il conforto di un normale voler bene / l’appartenenza è avere gli altri dentro di sé. / L’appartenenza / non è un insieme casuale di persone / non è il consenso a un’apparente aggregazione / l’appartenenza è avere gli altri dentro di sé.
Giorgio Gaber, Canzone dell’appartenenza, 1994

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